LA CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI: #NoiNonSiamoContagiosi

Lodevole e degna di nota è la campagna promossa dalla Croce Rossa Italiana -Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale e dall’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e Provincia e dedicata ai nostri amici a quattro zampe #NoiNonSiamoContagiosi

Anche con la collaborazione di alcuni personaggi dello spettacolo noti al pubblico italiano, la Cri e l’Ordine dei Veterinari hanno voluto nuovamente ribadire quanto già precisato dall’OMS, ovvero che gli animali da compagnia non possono trasmettere il Covid-19 ne’ noi umani possiamo a nostra volta contagiarli.

Detta iniziativa ha dovuto prendere mossa dal recente innalzamento del numero di ingiustificati abbandoni di animali domestici sulla scorta delle tante e sconsiderate fake news che continuano a circolare sui social media e che avrebbero fatto intendere che gli animali potrebbero trasmettere il coronavirus: niente di più lontano dalla realtà.

Approfittando della campagna #NoiNonSiamoContagiosi vorrei solo ricordare che l’abbandono degli animali costituisce reato espressamente punito dal Codice Penale italiano. Infatti l’art. 727 cp prevede espressamente che “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”.

Come ha avuto modo di precisare anche la Corte di Cassazione, ai fini dell’integrazione del reato di abbandono, non è necessaria la volontà di infierire sull’animale. A nulla quindi varrà quindi nemmeno la giustificazione del proprietario di aver abbandonato il proprio animale per il timore di un contagio da Covid-19.

L’abbandono di un animale costituisce sempre, oltre che un reato, uno degli atti più vili di cui, insieme al maltrattamento, può macchiarsi l’uomo nei confronti di un essere non solo vivente, ma anche senziente, come ormai riconosciuto anche a livello comunitario (Trattato di Lisbona).

Link all’iniziativa